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Perchè il taglio dei boschi è fondamentale?

by Febbraio 13, 2019

Rispondono a questa domanda i professionisti del taglio boschivo, raccontando uno spettacolare cantiere tra le Alpi piemontesi.

Il bosco è un luogo vivo e complesso che deve essere rispettato, conservato, curato e valorizzato.

Spesso si sottovaluta l’importanza degli interventi selvicolturali e delle attività di manutenzione.
Boschi invecchiati, abbandonati, con piante che rischiano di cadere rappresentano un danno per la comunità sia in termini di sicurezza che di fruibilità turistica.

Pellerei Energia, impresa forestale iscritta nell’Albo della Regione Piemonte, è da sempre sensibile alle problematiche legate al territorio ed attiva nel mantenimento di boschi privati e consorziali, nella messa in sicurezza di strade private e pubbliche, nella pulizia di fiumi e torrenti ed in tutte quelle attività selvicolturali in grado di tutelare e valorizzare l’ambiente in cui viviamo.

Le politiche di sicurezza, sostenibilità e cura per il territorio di Pellerei energia si rispecchiano nel cantiere del Mottarone, dove il taglio ed esbosco di un bellissimo faggeto ha rappresentato un’attività unica nel suo genere, necessaria per conservare le caratteristiche del territorio e realizzabile una sola volta ogni 40 anni per preservare la qualità questo bellissimo bosco.

Per 14 giorni, sei professionisti hanno operato a quasi 1.500 m di altitudine tra le Alpi del Piemonte, avvalendosi delle migliori dotazioni tecniche per produrre 4.000 quintali di legna da ardere e 1.000 quintali di cippato.

L’avventura di Pellerei Energia al Mottarone è raccontata in questo spettacolare video.

https://youtu.be/Wn2f7L_dE08

Il nuovo Cippatore ALBACH DIAMANT 2000

by Novembre 15, 2018

Crescono la qualità e la velocità di produzione del cippato

Dal mese di settembre Pellerei Energia si è dotata di un nuovissimo cippatore, destinato ad aggiugersi a quello già in dotazione.

Questa nuova unità produttiva, all’avanguardia per prestazioni e tecnologia, ci consentirà di aumentare considerevolmente i livelli di produttività, riorganizzare la logistica ottimizzando i costi legati agli spostamenti e ai consumi.

Nel dettaglio, rispetto al “vecchio” modello questo nuovo cippatore dispone di una potenza di ben 768 cv rispetto ai 612 precedenti. Ciò si traduce essenzialmente in un considerevole aumento della produzione, grazie anche alla maggior velocità di spostamento, specie in zone prevalentemente collinari e montuose come quelle dove abitualmente siamo presenti con i nostri cantieri.

Il rotore di moderna concezione, di cui è dotato il DIAMANT 2000, consente di poter scegliere a piacere la lunghezza di taglio del cippato, in un range variabile da 15 fino a 60 mm.

Questa peculiare caratteristica, unica nel suo genere, ci permette di far fronte a richieste le più diversificate da parte dei nostri clienti, potendo fornire dal cippato Microchip per le piccole caldaie domestiche al formato G30/G50 per le classiche caldaie a cogenerazione industriali fino ad arrivare a tagli di grosse dimensioni (G60) per la fornitura ad impianti a gassificazione.

Anche il lanciatore di questa nuova unità è stato riprogettato per consentire l’espulsione anche dei tagli di grosse dimensioni che possono raggiungere, come già accennato, anche i 60 mm di lunghezza. Ciò consente di ottenere una produttività oraria sbalorditiva, nell’ordine dei 500 MC/h.

Già solo questo elemento evidenzia un notevole incremento di produttività che si traduce in risposte più precise puntuali rispetto alla crescente domanda proveniente dai nostri fornitori. Lo stesso discorso viene naturalmente esteso anche ai nostri clienti, per i quali saremo in grado di fornire un servizio ancora più preciso, puntuale e continuo.

Altro elemento fortemente innovativo dal punto di vista tecnologico è dato dalla possibilità di controllo continuo da remoto del cippatore, sia per quanto riguarda i dati di produzione che i dati di funzionamento, consentendo in tal modo interventi predittivi e tempestivi in caso di anomalie. Un sistema di geolocalizzazione e raccolta dati di produzione permette infine una gestione della logistica e distribuzione del prodotto assolutamente all’avanguardia.

La nuova gestione della logistica introdotta in Pellerei Energia anche grazie all’acquisizione di questo modernissimo cippatore, ci consente di migliorare il nostro già efficiente servizio reso alle molte aziende agricole e forestali dalle quali ritiriamo il materiale legnoso accatastato e pronto per la cippatura. Notevoli miglioramenti li otterremo anche per quanto riguarda la gestione ed il trasporto del cippato pronto per la vendita ai vari impianti di produzione dell’energia elettrica e/o termica in Pemonte, Lombardia e Valle d’Aosta.

Ultimo, ma non ultimo, questo nuovo sistema di approccio integrato al sistema di produzione e alla logistica si traduce in qualità del servizio che è da sempre l’elemento che contraddistingue Pellerei Energia nel rapporto con i propri clienti.

L’annuncio: “Pellerei Energia è 100% italiana!”

by Agosto 2, 2018

Un’impresa unica e tutta italiana, realizzata con intraprendenza e coraggio da una storica famiglia biellese

Il giorno 16 Giugno 2018 ha rappresentato per Pellerei Energia una data fondamentale nella propria storia.

E’ il giorno nel quale Pellerei Energia si è presentata al territorio ed a tutti i propri interlocutori, autorità civili, clienti, fornitori ed amici per far conoscere la realizzazione di un progetto ambizioso e concreto.

Un progetto ambizioso perché “La centrale a cippato” da 3 MW elettrici già in fuzione dal 2011 e finora gestita in collaborazione con altri partner diventa totalmente a gestione della famiglia Pellerei.

Un progetto concreto perché basato sulla competenza e la storia ultra centenaria di una famiglia che ha fatto da sempre proprio della concretezza uno degli strumenti fondamentali per arrivare ad obiettivi ambiziosi.

All’evento hanno partecipato numerose autorità locali ed i rappresentanti delle istituzioni hanno dato l’indispensabile supporto tecnico e finanziaro necessario a far decollare questa iniziativa, che rappresenta un evento unico nel suo genere non solo per il territorio biellese, ma con pochissimi riscontri anche a livello nazionale.

L’unicità ed intraprendenza di Pellerei sono state valorizzate dalle parole del senatore Gilberto Pichetto, del sindaco di Cossato Claudio Corradino, di Emanuele Scribanti vice presidente dell’Unione Industriale Biellese e di Rinaldo Cossa responsabile Biverbanca per l’area Territoriale di Biella.

Ha accolto gli ospiti con un breve ma significativo discorso Stefano Spigolon, amministratore delegato di Pellerei Energia, in rapprentanza  della famiglia Pellerei, che ha evidenziato le tappe essenziali che hanno portato alla  realizzazione del progetto di una centrale che non costituisce un elemento a sé stante di una attività, ma si integra in un progetto ad ampio respiro, unico nel suo genere, che coinvolge un’ampia parte del territorio non solo biellese e che si propone come punto di partenza per ulteriori sviluppi futuri.

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Pellerei torna ad essere un'impresa italiana al 100%.
Produrre energia in maniera sostenibile è possibile

Ecco il testo integrale dell’annuncio di Pellerei Energia


Buongiorno a tutti,

grazie per essere qui, per averci dedicato una giornata del Vostro tempo per condividere insieme a noi questo evento.

Un evento fortemente voluto da tutti noi per festeggiare un obiettivo cercato, voluto e finalmente ottenuto.
Sono passati 10 anni dall’inizio di questa avventura che ci ha visto attraversare momenti belli e, ahimè, alcuni meno belli.

Mi sembra giusto raccontare un po’ di storia per ricordare insieme il percorso che ci ha portati fino a qui.
L’idea di iniziare questa avventura venne ai tre fratelli Pellerei nel 2006 e si concretizzò con la decisione di incentrare l’attività principale della storica azienda agricola nel legname e più specificatamente nella cippatura, acquistando il primo cippatore ed iniziando a coltivare circa 70ha di pioppi a ciclo breve “short rotation forestry”.
In seguito, si configura la possibilità di completare la filiera sfruttando il cippato come combustibile per produrre energia e da qui nasce l’idea di costruire un impianto di cogenerazione alimentato dal cippato di nostra produzione.
Abbiamo pensato ad una taglia di impianto media 3 Mw che potesse coincidere con il materiale presente nel nostro mercato piemontese.

L’investimento però fu molto importante e fu indispensabile il ricorso a soci finanziatori stranieri.

Bisogna tenere in considerazione che l’investimento iniziale era di circa 15 milioni di euro.

Durante questi 10 anni di attività l’azienda ha avuto la fortuna di creare una rete di approvvigionamento molto importante, arrivando a collaborare con più di 350 imprese agricole e forestali, molte di questi presenti qui oggi.

Il punto di svolta della società è stato il 2014 quando la famiglia Pellerei subentra nella gestione e manutenzione dell’impianto e decide di effettuare un investimento importante, acquistando un nuovo cippatore: due fattori questi che hanno permesso un incremento importante della produzione elettrica e di cippato e che hanno permesso di incrementare maggiormente la filiera collaborando non solo con i fornitori di materia prima ma anche collaborazioni con gli altri impianti di cogenerazione presenti sul territorio.

Due numeri veloci sull’impianto:
– potenzialità di 3 Mw orari, ma dal 2015 con un funzionamento annuale tra le 8300 e 8400 ore, raggiungendo il top di produzione nel 2016 con 8480 ore di funzionamento,
– una immissione in rete di circa 24.000Mw.

Ad oggi in assetto full-electric (solo energia elettrica) ma con una potenzialità termica a disposizione di 7,8 Mw, stiamo operando per trovare il modo di utilizzare al meglio questo potenziale e migliorare ulteriormente l’efficienza dell’impianto.

Inoltre, nel 2016 abbiamo iniziato una nuova attività con l’azienda agricola, la coltivazione di ortaggi biologici, abbiamo pensato di utilizzare una piccola parte di energia termica di scarto che avevamo a disposizione per riscaldare delle serre in modo da poter anticipare le coltivazioni e poter raccogliere prodotti sia nel periodo primaverile che in quello autunnale.
Questa è una sfida a cui teniamo molto, ad oggi abbiamo raggiunto buoni risultati coltivando tutti i tipi di ortaggi e abbiamo raggiunto più di 2000mq di coltivazioni in serra e oltre 8.000 mq a pieno campo.
La decisione anche in questo caso è partita dalla volontà di valorizzare la sostenibilità.
Ora siamo in attesa di ottenere la certificazione Biologica, un traguardo che raggiungeremo a breve.

Passiamo allora al presente… “Obiettivo raggiunto!”

Cosa significa?
Significa che oggi siamo felici ed orgogliosi di annunciare che la proprietà dell’impresa è tornata 100% Italiana e soprattutto della famiglia Pellerei, grazie ad un investimento di circa 10 milioni di Euro.
È una notizia rara, anche nel Biellese, sentir parlare di aziende che ritornano di proprietà Italiana: direi che siamo in controtendenza con quello sta accadendo in generale e siamo molto orgogliosi di questo.

L’investimento è stato reso possibile anche grazie a Biverbanca, che si è posta a fianco dell’imprenditore e ha collaborato per la riuscita dell’operazione. Oggi abbiamo qui tra noi il Dott. Cossa e la Dott.ssa Tondella che sono stati in prima linea nella realizzazione dell’operazione e che da subito hanno creduto nel nostro progetto di sviluppo Aziendale.
Grazie anche a Unione Industriale Biellese, che ci ha supportato in questo percorso con professionalità e attenzione.
Dopo questo ottimo risultato, però, non ci sentiamo “arrivati” ma, anzi, siamo pronti per ripartire.

Siamo in piena riorganizzazione aziendale: stiamo programmando il futuro delle nostre aziende perché siamo convinti che ad oggi con questo “obiettivo raggiunto” non siamo ad un punto di arrivo ma ad un punto di partenza da cui la nuova generazione della famiglia vuole guardare avanti e proseguire sulle orme dei tre fratelli Pellerei, Paolo, Marco e Franco.
Ringrazio nuovamente tutti i presenti e i non presenti per aver sempre creduto in noi e vi chiedo di continuare a farlo per fare sì che questi risultati si possano continuare ad ottenere.

Stefano Spigolon
Amministratore Delegato Pellerei Energia


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L’Energia pulita alimenta la coltivazione biologica

by Agosto 2, 2018

Nel 2016 l’azienda Agricola Pellerei decide di rilevare una serra tecnologica di 300mq presente in un terreno adiacente alle proprietà. Rilevando tale serra si inizia una nuova attività agricola, coltivando varie tipologie di ortaggi da vendere al dettaglio quali insalate, pomodori, melanzane ,peperoni,patate,ecc…

Viene presa la decisione di effettuare produzioni di ortaggi Biologici e quindi vengono fatte partire le pratiche per la richiesta di certificazione Biologica. Nella metà dell’anno iniziano quindi i 2 anni di conversione che daranno la possibilità all’azienda in un futuro breve, di essere certificata Biologica.

Nella fine del 2016 viene effettuata la collaborazione tra azienda Agricola Pellerei, che aveva intenzione di ampliare le serre esistenti, e Pellerei Energia ,che ha a disposizione energia termica in esubero, vengono costruite 1000 metri quadrati di serre tecnologiche riscaldate adatte per la coltivazione di pomodoro.

Questo permetterà alla Pellerei Energia di cominciare a sperimentare e valutare il funzionamento dell’impianto anche a fronte  di un utilizzo di energia termica.

Le serre entrano in funzione a fine Dicembre 2016 e vengono messe a dimora le piantine di insalate,pomodori e peperoni. Viene quindi utilizzata l’acqua calda in esubero per riscaldare l’ambiente all’interno della serra riscaldato portando una temperatura ambiente all’interno di 20°C

Nel Marzo 2017 visti gli ottimi risultati e per ampliare la produzione vengono acquistati ulteriore 3 serre a tunnel di circa 250 metri ciascuno per un totale di 750 metri quadri, portando così la produzione orticola in serra a più di 2000 metri quadrati oltre alle normali coltivazione a pieno campo raggiungendo un totale di circa 7500 mq di coltivazioni.

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